Malattie del Pomodoro: riconoscerle e combatterle

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Malattie del Pomodoro: riconoscerle e combatterle2018-06-25T19:13:25+00:00

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Le più comuni virosi del pomodoro

Il pomodoro è uno dei maggiori ortivi coltivati, soprattutto perché non necessita di terricci particolari e può crescere anche in vaso, esposto su un terrazzo o su un balcone.
Questa tipologia di ortaggio, se coltivato a dovere, regala tante soddisfazioni, anche se bisogna osservare costantemente la sua crescita perché a seconda delle condizioni ambientali e della tipologia del pomodoro, la piantina potrebbe subire l’attacco di diversi agenti patogeni.

Infatti, come per molte piante e ortaggi, il pomodoro è soggetto a molte malattie e molte di esse sono causate da una coltivazione trascurata.

Il pomodoro può essere soggetto a:

  • Malattie batteriche
  • Malattie fungine
  • Nematodi e parassiti
  • Malattie virali e fitoplasmi
  • Malattie dettate da carenze nel suolo
  • Altro

Ma come si possono riconoscere i sintomi di queste malattie? Vediamone alcune. 

La ruggine

Di solito la si riconosce quando la pianta presenta delle macchie nerastre sulle foglie, steli e i frutti. In tal caso bisogna intervenire con trattamenti preventivi, prima che questa si diffonda su tutta la coltivazione, con un fungicida specifico. Questo trattamento andrebbe ripetuto circa due volte, a distanza di circa di settimane e andrebbero eliminate le piante più danneggiate.

Gli insetti del pomodoro

Esistono vari insetti che possono infestare questo buonissimo ortaggio. Il più famoso è la Nezara Viridula, cosiddetta Cimice del Pomodoro, perché attacca soprattutto questo tipo di pianta.

L’infestazione della Nezara Viridula si manifesta sulle foglie e sui frutti, i quali mostrano segni di necrosi localizzate e vari disseccamenti. In altre occasioni, invece, se la pianta presenta delle foglie lucide, deformate o appiccicose, significa che il pomodoro è stato colpito dagli afidi acari.

Per una coltura biologica, i prodotti da utilizzare per combattere questi parassiti sono gli estratti di Piretro.

La muffa

Se le foglie presentano delle macchie marroncine su entrambi i lati, probabilmente i pomodori sono affetti da Muffa Grigia, chiamata anche Botrytis cinerea. Essa è una malattia grave che si manifesta in ambienti caldi e umidi e se la pianta non viene curata come si deve, provoca il disseccamento delle foglie e la morte dei pomodori.

La peronospora

Anche detta Phytophtora infestans. Questa tipologia di malattia fungina si manifesta soprattutto in ambienti eccessivamente umidi, nei quali sono frequenti piogge abbondanti. La si riconosce perché sulle foglie del pomodoro compaiono delle macchie biancastre, mentre sui pomodori delle macchie scure. Per trattare ed eliminare questo parassita bisogna asportare istantaneamente le piante malate in modo da evitare una possibile infestazione.

Septoriosi

E’ un agente patogeno fungino molto diffuso, ma sporadicamente dannoso. Lo si distingue per le macchie circolari grigie che compaiono sulle foglie, le quali si disseccano velocemente. Come trattamento, l’unico possibile è eliminare e bruciare le piante colpite; per evitare che si ripeta l’intoppo, irrigare con acqua della fontana (ed evitare assolutamente che l’acqua piovana cada sul terriccio).

Verticillium

E’ un fungo vascolare che si manifesta sotto forma di ingiallimenti e avvizzimenti della parte aerea della pianta (foglie, steli e frutti), specie nelle stagioni più calde. Nei casi gravi la pianta può anche morire.

Oidio (Leveillula Taurica)

Viene detto anche Mal Bianco e si manifesta con macchie grigio-biancastre sul fogliame e gli steli della pianta. Gradualmente la foglia si decolora ed infine si secca. Il fungo si sviluppa all’esterno, sulle quali forma la muffa che tra un anno e l’altro si conserva per mezzo di spore.

È un agente patogeno solitamente favorito dall’umidità, ma esistono casi in cui è in grado di colpire il pomodoro anche all’asciutto. Un buon infuso all’aglio è il metodo al naturale migliore che esista contro il mal bianco. È molto semplice da preparare e utilizzare.

Concime inadatto

Tra le malattie più diffuse, alcune delle quali già precedentemente trattate (alcune dettate anche da particolari condizioni come il livello del pH del terreno, misurabile con un phmetro, l’umidità e altro); bisogna segnalare anche il classico marciume del pomodoro. Il pomodoro talvolta mostra segni di grande sofferenza causati da un uso improprio di un concime altamente azotato. L’azoto causa un cattivo assorbimento del calcio e quindi porta la pianta a marcire, mentre le foglie tendono a scurirsi e ad arricciarsi verso l’alto. L’utilizzo di un concime neutro è l’ideale per il naturale sviluppo del pomodoro.

Fonte: Portale del Verde